Pubblicato da: giubot su: Gennaio 30, 2007
Mentre percorrevo i miei soliti due chilometri mattutini in bici da casa alla metrò, ho deciso di condividere questa piccola esperienza con le altre persone che quotidianamente inforcano la bici per recarsi al lavoro o a scuola, un po’ perché costretti dalla inesistenza o scomodità degli altri mezzi, un po’ come minipalestra, un po’ come contributo personale alla lotta ai gas serra, un po’ come riappropriazione di una autonomia dello spostamento indipendente dall’automobile. Motivi personale che possono diventare motivi politici, per ottenere più sicurezza e più spazio anche per noi, pendolari in bicicletta.
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